Letras: il tango e le sue parole | Flor de Lino

“Ballando ci si emoziona al suono di un violino, o di un bandoneón, si interpretano ritmi e melodie, si parla di quell’artista o di quell’altro […] Eppure mi sono convinto che […] la maggior parte dei ballerini non abbia piena consapevolezza del significato delle parole che animano i tanghi, i vals e le milonghe che abitualmente si ballano.

La  lingua utilizzata dai parolieri del tango è una mescolanza di idiomi…porteño, lunfardo (verlain di Buenos Aires), spagnolo, castigliano, italiano, ecc.
Inoltre non tutti gli interpreti cantano l’intero tema; questo rende diverse le versioni di uno stesso brano, secondo il cantante o l’orchestra che lo esegue.”

Flor de Lino Vals

Música:Héctor Stamponi
Letra: Homero Expósito

Deshojaba noches
esperando en vano
que le diera un beso,
pero yo soñaba
con el beso grande
de la tierra en cielo.
Flor de Lino,
qué raro destino
truncaba un camino
de linos en flor…
Deshojaba noches
cuando me esperaba
por aquel sendero
llena de vergcenza,
como los muchachos
con un traje nuevo:
cuántas cosas
que se fueron,
y hoy regresan siempre
por la siempre noche
de mi soledad!
Yo la vi florecer
como el lino
de un campo argentino
maduro de sol…
Si la hubiera
llegado a entender
ya tendría
en mi rancho el amor!
Yo la vi florecer,
pero un día,
mandinga la huella
que me la llevó!
Flor de Lino se fue
y hoy que el campo
está en flor
ah malhaya!
me falta su amor.
Hay una tranquera
por donde el recuerdo
vuelve a la querencia,
que el remordimiento
de no haberla amado
siempre deja abierta:
Flor de Lino,
te veo en la estrella
que alumbra la huella
de mi soledad…
Deshojaba noches
cuando me esperaba
como yo la espero,
llena de esperanzas,
como un gaucho
pobre cuando
llega al pueblo,
flor de ausencia,
tu recuerdo
me persigue siempre
por la siempre noche
de mi soledad…

Fior di Lino Vals

Musica: Héctor Stamponi
Testo: Homero Expósito

Trascorreva  notti
aspettando invano
che le dessi un bacio
però io sognavo
il bacio grande
dalla terra al cielo.
Fior di lino,
che strano destino
interrompeva un cammino
di lini in fiore…
Trascorreva le notti
quando mi aspettava
per quel sentiero,
piena di vergogna,
come i ragazzi
con un abito nuovo:
quante cose
che svanirono,
e oggi ritornano sempre
per l’eterna  notte
della mia solitudine!
L’ho vista fiorire
come il lino
di un campo argentino
maturo di sole…
Se solo avessi capito
Avrei già avuto l’amore
nella mia casa!
Io la vidi fiorire,
però un giorno,
maledetta la strada della vita
che me la portò via!
Fiore di lino è andata
e oggi che il campo è in fiore
Ah dannazione!
Mi manca il suo amore.

C’è una porta
attraverso cui il ricordo,
torna al suo ritrovo,
che il rimorso
di non averla amata
lascia sempre aperta.
Fior di lino,
ti vedo nella stella
che adombra il solco
della mia solitudine…
Trascorreva notti
quando mi aspettava
come io la aspetto,
piena di speranze,
come un ragazzo
povero quando
torna al paese,
fiore di assenza,
il tuo ricordo
mi insegue
per l’eterna notte
della mia solitudine…

Un ringraziamento a La Milonga di Alvin  per la gentile possibilità di condivisone.